Cosa fare se il bebè rifiuta la “pappa”?

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Il passaggio dal seno al cucchiaino è sicuramente una tappa importante nello sviluppo dei nostri bambini, un momento delicato, che merita tutta la nostra attenzione. Non sempre i bambini rispondono positivamente a questo passaggio, alcuni spostano piuttosto facilmente l’attenzione dalla mammella al cucchiaino, altri invece manifestano resistenze, e ritmi diversi rispetto alla norma.

rifiuto pappa

L’introduzione di omogeneizzati, come ad esempio quello di mela o di pera, dal sapore dolciastro, generalmente non comporta un trauma, il vero scoglio si verifica quando il piccolo si trova dinanzi alla prima “pappa”. Se il bambino piange e strilla dopo aver assaggiato il primo cucchiaino di pappa, vuol dire che quel composto dal sapore nuovo, non gli è piaciuto e quindi è necessario mettere in atto qualche strategia. Il bambino può non essere attratto dalla pappa per due motivi: il sapore ben diverso da quello del latte o la consistenza della stessa.

Non scoraggiarsi e mantenere la calma è d’obbligo, per chiunque si trovi a dover gestire il totale rifiuto da parte del bambino, non dimenticate che i piccoli percepiscono benissimo il nervosismo degli adulti e questo non influisce certo positivamente sulla loro predisposizione. Alcune cose che potete fare dinanzi ad un rifiuto sono le seguenti:

  • Se intuite che la consistenza della pappa costituisce un problema, cercate di renderla ancora più liquida, simile al latte che il piccolo ben conosce;
  • Non forzate mail il bambino a mangiare la pappa, perché il risultato sarà quello opposto; piuttosto presentategliela ogni giorno, in modo graduale;
  • Quando date la pappa al vostro bambino è importante che impariate a parlargli dolcemente, soprattutto se non è nel vostro stile, in modo che il piccolo si rilassi e possa percepire il momento che sta vivendo in modo meno negativo;
  • Proponete la pappa con un atteggiamento paziente e sorridente, evitando di innescare giochi di forza;
  • Cercate di rendere questo momento più interessante possibile, magari potete anche cantare una canzone o una filastrocca per attirare la sua attenzione;
  • Può essere utile, prima di iniziare a somministrare le pappe, far conoscere al bambino il nuovo strumento che verrà utilizzato per mangiare, cioè il cucchiaino, magari potete farcelo giocare affinché vi prenda confidenza;
  • All’inizio è preferibile utilizzare cucchiaini in silicone, più morbidi e meno freddi, rispetto a quelli in metallo;
  • Cerca di rispettare i gusti e le preferenze del tuo bambino; se gradisce ad esempio la crema di riso e non quella di mais, assecondalo, solo successivamente potrai tentare l’introduzione di nuovi alimenti;
  • Il bambino deve imparare a compiere nuovi movimenti, durante lo svezzamento, non è quindi opportuno somministrare la pappa nel biberon;

Lo svezzamento e le prime pappe costituiscono sicuramente un momento complesso e difficile, per alcuni piuttosto che per altri, ma non dimenticare mai che alla fine, una volta passati, sono momenti che ti mancheranno e ricorderai sempre con soddisfazione. Ricordatevi che l’uso del cucchiaino psicologicamente si identifica con una distacco dalla madre e quindi può e deve essere considerato un momento estremamente delicato e difficile per il piccolo, ecco perché entrano i gioco valori come la pazienza e l’affettività.

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