Come affrontare l’influenza in gravidanza

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Durante i mesi invernali le influenze e le affezioni delle prime vie respiratorie sono disagi assai comuni, che non risparmiano neppure le donne incinta. Durante la gravidanza, infatti, le difese immunitarie si abbassano, e l’organismo è maggiormente esposto alle aggressioni esterne.

Quando si porta in grembo un bambino è necessario fare però molta attenzione, per non andare incontro a complicazioni, e per evitare danni a se stesse ma soprattutto al feto, ecco perché diventa importante preservare la salute.

La prevenzione rimane sicuramente l’arma migliore di difesa a nostra disposizione! Se poi l’influenza arriva ugualmente diventa indispensabile fare attenzione a quali medicinali assumere, senza abusarne. La cosa migliore sarebbe non assumere alcun tipo di farmaco nei primi tre mesi di gravidanza, per questo motivo alcuni dottori consigliano il vaccino anti-influenzale. Su quest’opportunità vi consiglio però di informarvi bene, poiché i pareri sull’utilità del vaccino sono discordanti, alcuni ne sostengono l’efficacia senza pericoli, altri sottolineano invece un potenziale pericolo d’effetti collaterali.

Meglio sarebbe tentare di prevenire l’influenza adottando alcune semplici precauzioni comportamentali, che potrebbero aiutarvi, come ad esempio:

  • Evitare di esporsi al freddo per lunghi periodi.
  • Evitare sbalzi di temperatura.
  • Evitare i luoghi affollati, specie se chiusi.
  • Lavarsi le mani con acqua e sapone dopo aver frequentato luoghi pubblici.
  • Assumere sostanze naturali, che agiscono aumentando le difese immunitarie, come propoli, pappa reale, vitamina C.
  • Eliminare le fonti di stress che causano un ulteriore abbassamento delle difese immunitarie.

In caso d’influenza conclamata, una delle sostanze maggiormente indicate è il “paracetamolo”, molecola alla base di diversi farmaci (es. Tachipirina), considerato dai medici il principio attivo più sicuro per evitare eventuali danni al feto. Si tratta di un buon antipiretico in grado di far abbassare la temperatura, e di contrastare eventuali sintomi dolorosi. Acido Acetilsalicilico, principio attivo dell’aspirina, e iburofene, sono invece altamente sconsigliati, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza, e dopo la trentesima settimana, perché sospettati di aumentare il rischio di aborto e il distacco della placenta. Un no deciso arriva inoltre nei confronti degli anti-virali.

influenza donnePer quanto riguarda gli antibiotici, è sbagliata l’assunzione solo perché si ha la febbre, a meno che non sia causata da affezioni di natura batterica, in questo caso i principi attivi più indicati sono amoxicillina e amoxicillina più acido clavulanico. Comunque in  caso di febbre, soprattutto se alta, è sempre bene rivolgersi al proprio medico curante, ed evitare l’automedicazione, per sapere con certezza quale farmaco usare e in quale dosaggio, anche rispetto al proprio stato di salute.

Se avete invece tosse e raffreddore, il consiglio è quello di preferire i classici rimedi naturali, evitando sciroppi e spray per il naso, non tanto perché dannosi quanto piuttosto per l’inefficacia che talvolta dimostrano.

Il principe dei rimedi naturali, nelle malattie da raffreddamento, è sicuramente il miele, per le sue proprietà lenitive ed emollienti. Si consiglia così di assumere il miele, meglio se di castagno, a cucchiaini oppure sciolto in liquidi come latte e camomilla, soprattutto prima di andare a letto, quando la tosse diventa solitamente più fastidiosa.

Altre erbe utili per contrastare la tosse e le malattie da raffreddamento sono: eucalipto, finocchio, timo, echinacea, malva, altea e menta piperita. Un antico ma efficace rimedio della nonna, per le sindromi da raffreddamento, e le irritazioni del cavo orale è sicuramente: acqua calda, miele e limone. Contro la tosse secca o con catarro potrete effettuare suffumigi con 2 gocce di olio essenziale di malva (che ha un effetto calmante) e 2 gocce di eucalipto. In questo caso aggiungete le gocce di olio essenziale quando l’acqua sta bollendo, ponetevi sopra il capo, coperto con un asciugamano, e inspirate, tenendovi a una distanza di circa 10 cm dalla superficie dell’acqua.

Non dimentichiamo che contro le malattie da raffreddamento e l’influenza, un supporto ci viene anche dall’alimentazione giusta, leggera e nutriente, e dalla buona abitudine di assumere molti liquidi.

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