Gli zuccheri nella dieta del bambino: cosa c’è da sapere

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Studi recenti hanno fatto luce su una realtà molto importante: una percentuale altissima di bambini italiani (circa il 90%) assume troppi zuccheri. Spesso si tende ad inserire troppi alimenti zuccherati artificialmente nella dieta dei propri figli, qualche volta anche per una questione di tempo: comprare delle merendine è più facile che preparare una torta fatta in casa, e spezzare la fame con delle caramelle anziché con un frutto è sicuramente più piacevole, ma questo può avere effetti dannosi sul lungo periodo. Vediamoli insieme.

Zuccheri nella dieta dei bambini: nemici da eliminare?

I rischi causati dai troppi zuccheri

La dieta che i bambini adotteranno da adulti dipende in gran parte da come mangiano da piccoli: se li si abitua ad alimenti e bevande molto dolci, essi tenderanno ad assumere molti zuccheri anche da grandi, sviluppando un rischio di obesità e problemi cardiovascolari. Spesso i genitori tendono ad aggiungere zucchero a un alimento bevande molto dolciper renderlo più gradevole, e qualche volta anche alla frutta, che contiene già una buona quantità di zuccheri. Questa cattiva abitudine può compromettere la dentizione, ma anche causare carie e problemi dentali nei denti già spuntati.

Meglio dunque prediligere gli zuccheri naturali, come appunto quelli presenti nella frutta. I danni causati dall’eccesso di zuccheri non sono immediatamente visibili, ma iniziano a manifestarsi dopo circa vent’anni. Occorre dunque fare molta attenzione alle abitudini alimentari quotidiane del proprio bambino.

Qualche consiglio per limitare gli zuccheri

Innanzitutto è necessario limitare la quantità di zuccheri semplici nelle preparazioni, comprese quelle dei dolci: meglio prediligere gli zuccheri della frutta. Un altro errore da non commettere è quello di utilizzare i dolci come un premio. Si tratta di un‘abitudine diseducativa e controproducente, in quanto i bambini iniziano a vedere i dolci come unico alimento che valga la pena mangiare (e “vincere).

Bisogna poi leggere con attenzione le etichette degli alimenti, che riportano con precisione la quantità di zuccheri utilizzata. Per esempio, è importante scegliere una marmellata che prediliga gli zuccheri della frutta, o un omogeneizzato senza zuccheri aggiunti. E’ inoltre importante, in fase di crescita, fare attività fisica. Un bambino che fa merenda con una fetta di torta o del pane con la marmellata dovrebbe poi passare del tempo all’aperto, correndo o giocando, per smaltire la giusta quantità di zuccheri e prevenire l’obesità infantile. E’ importante sapere che la maggior parte degli zuccheri deve essere assunta la mattina, con la colazione.

Come gestisci la passione per i dolci del tuo bambino?

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