Pannolini lavabili: tutto quello che c’è da sapere

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Chi ha già avuto dei bambini lo sa: i pannolini sono una delle voci più consistenti nella spesa quotidiana per il proprio bambino. L’uso frequente di pannolini usa e getta e il conseguente impatto ambientale stanno portando sempre più famiglie italiane a scegliere i pannolini lavabili. Sembra quasi un ritorno al passato, ma questa scelta è dettata da diversi fattori, che oltre a quello economico includono quello ambientale e anche la questione delicata della salute del bambino. Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni utili su questo tipo di pannolino, utilizzato quotidianamente dalle nostre nonne.

Pannolini lavabili, un’ottima alternativa

Cosa sono i pannolini lavabili

Esistono diversi tipi di pannolini lavabili: ci sono quelli componibili, costituiti da una mutandina impermeabile e da una parte interna assorbente, poi ci sono quelli più semplici costituiti da un pezzo unico, e infine quelli “pocket”, che hanno una taschina in cui inserire la parte assorbente. I più comodi sono quelli con l’inserto staccabile, che può essere lavato a parte quando il piccolo si bagna.

Generalmente è consigliabile avere un piccolo set di pannolini lavabili, che generalmente va da dieci a venti pezzi. In commercio si trovano di ogni tipo, anche interi set completi di parte esterna e parte interna da comporre, oppure set di soli ricambi di parti assorbenti. Il costo si aggira intorno ai 300 euro per un set completo di venti pannolini ecologici, ma i prezzi variano a seconda del tipo e della marca. Sembra una spesa onerosa, ma se si considera il prezzo dei pannolini e si fa un breve calcolo, si vedrà subito come in realtà si tratti di una scelta davvero conveniente.

Perché scegliere i pannolini lavabili

pannolino lavabileInnanzitutto per l’ambiente. Sapevi che nei primi due anni e mezzo di vita un neonato produce 1,5 tonnellate di pannolini? In totale si tratta di circa 4000 – 5000 pannolini per ogni bambino, il cui smaltimento una volta gettati nei rifiuti è davvero difficile.

C’è poi il fattore economico: bisogna affrontare solo la spesa iniziale, poiché i pannolini potranno poi essere utilizzati fino a quando il bambino ne avrà bisogno, e il risparmio sarà davvero alto.

Infine, c’è anche la questione riguardante la salute del bambino: i pannolini usa e getta comportano infatti un forte aumento della temperatura all’interno del pannolino stesso, soprattutto quando il bambino si bagna. Questo causa irritazioni, infezioni e fastidi alle vie urinarie, problemi che potranno protrarsi per anni.

Che ne pensi di questo tipo di pannolino?

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