Come organizzarsi per allattare se si lavora?

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Allattare se si lavora è la preoccupazione di tutte le mamme che intendono ritornare al proprio impiego dopo aver partorito. La paura di abbandonare il proprio piccolo e di separarsi dal neonato è inevitabile, anche perché si tratta di una situazione di non semplice gestione, ma tenere alla larga l’ansia è fondamentale per fare sì che la quotidianità non sia fonte di preoccupazioni. Iniziare a usare il biberon invece del seno già prima del rientro sul posto di lavoro non serve, anzi è dannoso, dal momento che si corre il rischio che il biberon non venga accettato dal bambino e la mamma finisca per agitarsi ancora di più.

Insomma, allattare se si lavora non deve trasformarsi in una causa di stress: e, a maggior ragione, non ci si deve occupare di questo problema prima del dovuto. Prepararsi è comunque importante, ricordando che il corpo della mamma non smette di produrre latte fino a quando il bambino continua a succhiare al seno. Non si corre, dunque, il pericolo di una riduzione o addirittura di un esaurimento del latte a causa della lontananza della madre. Per assicurare al piccolo un nutrimento adeguato, in ogni caso, la donna può provvedere a estrarre il latte in occasione delle pause sul lavoro: tale accorgimento da un lato ha il pregio di agevolare la produzione, e dall’altro lato impedisce che sorgano degli ingorghi poco piacevoli.

Cosa fare per allattare se si lavora

 tiralatteNon ci si deve preoccupare di allattare se si lavora, anche perché il latte che viene estratto in anticipo può essere conservato all’interno di una borsa frigo senza problemi. Per estrarre il latte si può fare ricorso a un tiralatte o, in alternativa, affidarsi alla spremitura manuale: la scelta di uno o dell’altro metodo è prettamente soggettiva, dal momento che ci sono donne che prediligono una soluzione e donne che, invece, preferiscono optare per l’altra.

Per quel che riguarda il tiralatte, questo accessorio può essere elettrico, elettrico doppio o manuale: quello elettrico doppio offre la possibilità di estrarre nello stesso momento il latte da tutti e due i seni. Certo, sul lavoro può capitare di essere stressate o indaffarate; bisogna ricordare, però, che il latte dovrebbe essere tirato in situazioni in cui si è tranquille, magari avendo la possibilità di applicare degli impacchi umidi e caldi, grazie ai quali la discesa del latte viene favorita in virtù della stimolazione del cosiddetto riflesso ossitocinico.

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