Le donne e la fertilità

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Molte coppie al giorno d’oggi desiderano avere un bambino, ci provano, eppure vedono fallire molti tentativi prima di raggiungere lo scopo, fallimenti dovuti non solo all’innalzamento dell’età ma anche a fattori fisiologici, ambientali e di stress. Se anche una coppia è fertile, non è automatico che la donna resta incinta ai primi tentativi. Per questo è importante seguire delle accortezze, nello stile di vita, e imparare a capire quali sono i momenti giusti per cercare una gravidanza.

La fertilità della donna

Il corpo è la prima forma importante di comunicazione di cui dobbiamo tener conto, quando desideriamo avere un bebè; il nostro corpo infatti ogni mese ci invia segnali indispensabili, da decifrare, per capire quando il momento è quello giusto, al fine di aumentare la probabilità di restare incinta.

Imparare a leggere questo tipo di segnali può sembrare faticoso all’inizio, ma non è difficile.

Esistono vari metodi, basati sull’osservazione, per capire quali sono i periodi fecondi e quindi aumentare la possibilità di una gravidanza:

  • Metodo del Muco o fluido cervicale: il muco prodotto dal collo dell’utero assume caratteristiche ben precise due – tre giorni prima dell’ovulazione, diventando più abbondante, appiccicoso e umido. Osservare questi cambiamenti è utile per identificare il momento in cui hanno inizio i giorni fecondi. Il consiglio è annotarsi, per almeno cinque cicli mestruali, i cambiamenti del muco nella sua consistenza, nel colore e nella quantità, al fine di ottenere un’analisi attendibile.
  • Metodo della temperatura basale: questo metodo è molto utile quando si hanno cicli irregolari. La temperatura basale varia durante il ciclo, e fornisce un’indicazione piuttosto attendibile del fatto che si è nel periodo fertile. L’innalzamento della temperatura compreso fra 0,2-0,5 °C può essere graduale o improvviso, e si verifica immediatamente dopo l’ovulazione. Quest’aumento della temperatura dura fino a quando non cala il livello di progesterone nel sangue, cioè all’inizio del ciclo mestruale. La temperatura basale deve essere misurata per via genitale o rettale, con regolarità, ogni mattina prima di alzarsi, con un termometro digitale. E’ consigliato tenere sul comodino anche un quaderno dove annotare i cambiamenti di temperatura.
  • Esame delle urine/ test dell’ovulazione: ogni donna può tranquillamente eseguire l’esame per proprio conto utilizzando gli appositi test venduti nelle farmacie e a volte nei supermercati. Per eseguire l’esame è sufficiente inumidire lo stick con le urine; lo stick cambierà di colore quando la presenza di LH (ormone luteinizzante), prodotto dall’ipofisi, avrà raggiunto valori elevati, indicando che siamo in fase ovulatoria. Di conseguenza, se il test risulta positivo, vuol dire che l’ovulazione avverrà nelle 36 ore successive, momento in cui è consigliato avere rapporti. Esistono anche dei test più complessi, che si effettuano con l’uso di uno strumento analizzatore, nel quale va inserita una striscia reattiva bagnata con sangue o urina.
  • Osservazione della cervice: anche la palpazione della cervice può essere un’analisi efficace del nostro corpo, in grado di dirci se siamo o no nel periodo fertile. Nei giorni di fertilità maggiore la cervice appare più morbida e umida, addirittura più larga, mentre nei giorni non fertili  è più dura e posizionata più in basso nella vagina.
  • Metodo del calendario: si tratta di un’analisi basata principalmente sul calcolo dei giorni standard in base alla durata del ciclo, ma può essere usato solo da quelle donne che presentano un ciclo mestruale estremamente regolare, altrimenti diventa un metodo del tutto inaffidabile.

L’osservazione di tutti questi segnali corporei, e l’annotazione giornaliera dei cambiamenti osservati, possono diventare strumenti molto utili per le donne che cercano una gravidanza; conoscere il proprio corpo sarà un modo per identificare con più sicurezza i giorni fertili. Tutti questi metodi sono naturali e quindi non hanno effetti collaterali, per lo più non comportano alcuna spesa. Ascoltate ciò che comunica il vostro corpo, e agite di conseguenza, vi aiuterà.

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