Il sonno dei bambini: un nuovo studio

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Ci sono numerose controversie circa il dormire o meno nel letto con mamma e papà. Attualmente, la maggior parte degli esperti in materia, anche quelli che si erano precedentemente opposti a lasciar dormire i bambini da soli, assumono una posizione piuttosto marcata su una questione familiare molto delicata e la soluzione arriva dalla rivista scientifica “Sleep Medicine”, circa il sonno dei bambini. Vediamo insieme quali sono le novità in campo.

Il sonno dei bambini: la rivista Sleep Medicine rivela il suo studio

Adesso ammettiamo che una questione di questo tipo è decisamente personale e deve essere interamente decisa da te, prendendo in considerazione le esigenze della propria famiglia e il proprio background culturale; ma, assicurati di prendere una decisione informata, in modo da sapere che cosa potrebbe aspettarti se lasci che il tuo bambino condivida il sonno nel tuo letto.

Per questo, viene incontro uno studio condotto da alcuni studenti dell’università di Basilea in Svizzera e di Warwick in Gran Bretagna e, in seguito, pubblicata sulla rivista scientifica “Sleep Medicine”.  Secondo questa ricerca, infatti, la qualità del sonno dei bambini è strettamente legata al numero di ore che le proprie mamme dedicano al dormire.

Il sonno dei bambini: dormono meno se la mamma soffre d’insonnia

Dopo uno studio condotto per una notte intera sul sonno dei bambini in concomitanza con quello della propria mamma, è emerso che i più piccoli hanno realmente più difficoltà nell’addormentarsi se la propria mamma soffre d’insonnia; e non solo, infatti, dallo studio sono emerse anche numerose altre considerazioni: ovvero che i bimbi tendono ad emulare i propri genitori, quindi, mamma e papà che tendono a fare le ore piccole, liti familiari e difficoltà nel prendere sonno, sono cause principali di nanna complicata.

bambino che dorme in camerettaIl sonno dei bambini: dormono meglio nella propria stanzetta

Chi è pro alla condivisione del sonno dei bambini nel letto matrimoniale, spesso si basa sul precedente storico previsto per questa pratica in molte culture. I bambini hanno condiviso un letto con i loro genitori in tutto il mondo per secoli; alcune madri trovano più facile avere il loro bambino nelle vicinanze per la poppata notturna con una minima interruzione del sonno per entrambi; alcuni genitori vedono una certa crudeltà nell’isolare un bambino nella propria stanzetta e altri, semplicemente, ritengono che i bambini abbiano un maggiore senso di sicurezza e di benessere nel dormire con mamma e papà. Esistono, però, vari motivi per cui è meglio che i bimbi dormano nella propria stanzetta, ovvero, come afferma Mindell, hanno più capacità di auto-consolazione per fare la nanna. Non pensi anche tu?

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