Il diabete gestazionale e la minicurva glicemica

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La minicurva glicemica è un particolare tipo di esame diagnostico richiesto in gravidanza, che serve per monitorare la tolleranza al glucosio e diagnosticare un eventuale diabete, in questo specifico caso definito “gestazionale”.

Il diabete gestazionale può essere diagnosticato anche in donne che non hanno mai avuto problemi di questo tipo e che non hanno avuto neppure casi di diabete in famiglia. Misurare il livello di glicemia, cioè la concentrazione di zuccheri nel sangue, è molto importante per la salute della futura mamma e soprattutto per quella del bambino. Non trattare correttamente il diabete gestazionale, una volta diagnosticato, può comportare rischi specifici, come “macrosomia”, cioè la crescita eccessiva e non armonica del feto nel grembo materno, eventualità che può creare complicazioni al momento del parto, o al contrario ritardata crescita del feto.

Altri problemi che si possono verificare sono: l’aborto, la possibilità di parto prematuro, l’aumento della frequenza di malformazioni fetali, l’iperbilirubinemia, cioè l’ittero, e la crisi ipoglicemica del piccolo al momento della nascita. Inoltre diversi studi hanno dimostrato una stretta relazione tra il diabete gestazionale e l’obesità; i figli di donne con diabete gestazionale hanno una maggiore probabilità di sviluppare problemi di obesità fra i 5 e i 7 anni.

la minicurva glicemica

A carico della madre questo specifico problema aumenta il rischio di complicazioni durante il parto, ad esempio in caso di macrosomia aumenta la possibilità di eccessive lacerazioni ed emorragie, oppure la necessità di effettuare un taglio cesareo. Inoltre la donna affetta da diabete gestazionale può andare incontro a problematiche di tipo endocrinologico, come l’ipotiroidismo e può avere con maggiori probabilità disturbi di pressione.

Ma cosa causa, in breve, il verificarsi del diabete gestazionale? Il peso e l’età della madre, oltre i trenta, giocano sicuramente un ruolo importante, così come l’ereditarietà, cioè l’aver avuto problemi di diabete in famiglia, ma non solo il rischio aumenta nei casi gravidanza gemellare, con la sindrome dell’ovaio policistico, e in quelle donne che, nella loro prima gravidanza, hanno partorito un bambino di peso superiore ai 4 Kg. La produzione dell’ormone “lattogeno Placentare” da parte della placenta, interferisce con la normale azione dell’insulina, annullandola. Nelle donne predisposte, questa situazione è molto accentuata ed ecco che si verifica il diabete gestazionale.

Come viene diagnosticato il diabete gestazionale? Questa patologia è diagnosticata durante il secondo trimestre di gravidanza, attraverso esami di laboratorio. Comunque anche attraverso il semplice esame delle urine, si può avere indicazioni in questo senso, poiché la presenza di zucchero nelle urine, quando dovrebbe invece essere assente, funge da campanello d’allarme.  Il primo tipo di screening effettuato per valutare la presenza o meno di diabete gestazionale viene definito “minicurva da carico di glucosio”.  L’esame appena citato serve per valutare come il corpo reagisce alla somministrazione di glucosio e consiste in un prelievo a digiuno, per esaminare la concentrazione di zuccheri nel sangue, poi viene fatta bere una soluzione di 50 gr di glucosio e dopo un’ora viene eseguito un nuovo prelievo.

Il livello di glicemia, per risultare normale, non deve superare il valore di 140 mg//dl. Durante l’arco di tempo necessario a effettuare l’esame, il corpo deve essere mantenuto in una condizione di riposo, cioè stando seduti. Se il valore è superiore a quello indicato, la minicurva risulta alterata ed è necessario eseguire un secondo esame diagnostico, chiamato “Curva da Carico di Glucosio”, un’ esame più accurato e più lungo, che prevede l’aumento della quantità di glucosio somministrata, cioè 100gr.

La positività della minicurva dunque non indica la presenza di diabete gestazionale, quanto piuttosto la necessità di compiere ulteriori accertamenti. Il diabete gestazionale è un problema da non sottovalutare, anche perché legato alla possibilità di sviluppare il diabete in futuro, quindi è opportuno diagnosticarne la presenza o meno, e intervenire qualora ve ne fosse la necessità per contrastarlo. Ricordate che il bambino, nato da una madre con diabete gestazionale non curato, parte sicuramente con la marcia sbagliata per quanto riguarda il metabolismo del glucosio, perciò sottoponetevi al test e controllate il vostro peso e la vostra alimentazione.

 

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